Sformatino di cavolfiore con gamberone e melanzane

Sformatino di cavolfiore con gamberone e melanzane
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Tempo: 1 ora e 30 minuti più riposo
Difficoltà: Media

Principe della stagione fredda, il cavolfiore diventa l’ingrediente principale di questo sformatino.

Proprietà:
cavolfiori sono particolarmente ricchi di vitamina C, inoltre, alimenti antiossidanti e antinfiammatori.
Contribuiscono, con la loro azione, al controllo della glicemia e alcuni recenti studi scientifici attribuiscono loro proprietà anticancro.
Realizzare un centrifugato di cavolfiori è un valido rimedio contro il raffreddore, inoltre, aiutano a regolare il battito cardiaco e a tenere sotto controllo la pressione arteriosa; stimolano il funzionamento della tiroide e sono utili nell’alimentazione di chi soffre di colite ulcerosa.
Cenni Storici:
Il cavolfiore, appartiene alla famiglia delle Brassicacee (o Crucifere), è  ha origini del Medio Oriente. Poi portato in Italia già in epoca roman. In epoca moderna, un grande impulso alla sua diffusione venne dalla corte di Francia, al tempo di Luigi XIV.
Esistono diverse tipologie locali, affiancate da varietà selezionate, e la sua coltivazione è oggi diffusa in tutto il mondo. In Italia il cavolfiore si coltiva in Campania, Marche, Puglia, Lazio, Toscana, Lombardia, Piemonte e Veneto.
Note:
I cavolfiori, si sa, durante la cottura emanano un odore non particolarmente gradevole; c’è, però un modo di neutralizzarlo: mettere sul coperchio un pezzo di pane raffermo bagnato nell’aceto.
Se crudi crudi e non lavati si possono conservare in frigorifero fino a dieci giorni, ma una volta cotti si possono tenere al massimo 2 giorni; ricordare però che più li si conserva, più il loro caratteristico odore aumenta.

Ingredienti per 4 persone
300 g cavolfiore
½ porro
1 uovo
60 g parmigiano grattugiato
40 g latte di riso senza glutine
8 gamberoni
½ melanzana nera
Farina di riso finissima senza glutine
Sale fino
Pepe nero macinato  
Olio extra vergine d’oliva
4 ciuffi freschi di basilico fresco

Tempo: 1 ora e 30 minuti
Difficoltà: media

Procedimento
Sciacquare bene il cavolo, mettere sul fuoco una pentola con dell’acqua e portare ad ebollizione, far cuocere il cavolo per circa 30 minuti aggiustando di sale. Trascorso il tempo di cottura, scolare il cavolo e lasciar da parte un paio di mestoli d’acqua di cottura, riporre da parte in una terrina.
Affettare a rondelle molto sottili il porro lavato in precedenza, versare in padella con due cucchiai abbondanti d’olio e far rosolare a fiamma dolce.
Aggiungere il cavolo al fondo del porro e far cuocere entrambi, se necessario aggiungere un mesto d’acqua di cottura, portare ad asciugare il liquido e togliere dal fuoco. Versare il tutto in una terrina per frullare bene con il mixer ad immersione, unire il latte di riso, il parmigiano, una presa di sale, il pepe e continuare a frullare fino a quando il tutto risulterà liscio e cremoso.
Prendere 4 gamberoni e ripulirli dalla testa e dal carapace, eliminare il budello e sciacquare bene. Ungere degli stampi monoporzione con dell’olio, versare il composto negli stampi e mettere al centro un gamberone, preriscaldare il forno a 180° e mettere a cuocere il tutto per circa 40 minuti.
Nel frattempo affettare le melanzane allo spessore di 2 mm creando dei dischi, ritagliare nuovamente creando delle listarelle molto sottili, infarinare bene nella farina di riso, setacciare le listarelle e mettere a riscaldare l’olio in una padella.
Quando risulterà ben caldo mettere a cuocere le listarelle di melanzane per circa 1/2 minuti avendo cura di mescolare di tanto in tanto, scolare in un panno di carta assorbente, condire con del sale.
Pulire i gamberoni rimasti, togliere la testa e metterla da parte, eliminare una buona parte del carapace lasciando la coda, incidere il gamberone sulla schiena per eliminare il budello e in una padella a parte scaldare un cucchiaio d’olio e scottarli per circa 2 minuti, aggiustare di sale.
A questo punto gli sformatini sono pronti, togliere dal forno e lasciar riposare per qualche minuto, estrarre dal pirottino e mettere al centro del piatto, aggiungere lateralmente i gamberoni con tutta la testa, un ciuffo di melanzana fritta e il basilico.   

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