Marco Scaglione
La mia biografia professionale e la mia storia sono legate insieme, tenute forte da un laccio che si chiama passione. Sono fortunato: il mio lavoro mi piace, mi diverte e mi riempie di soddisfazioni.
Ho imparato io e poi ho deciso che era giusto mettere al servizio del gusto degli altri quanto sapevo fare
Tempo: 1 ora e 30 minuti
Difficoltà: media
Variare e mescolare i sapori in cucina è ciò che amo del mio lavoro. Oggi quindi propongo un primo piatto colorato e con un ingredienti che amo!
Caratteristiche: la pianta della zucca rientra nella categoria delle “erbacee rampicanti”, presenta delle foglie ruvide di dimensioni notevoli. I suoi frutti maturano solitamente tra la fine di agosto e gli ultimi giorni di novembre, anche se le moderne tecniche di conservazione e le diverse varietà esistenti consentono di trovarli durante tutto l’anno.
In Italia, le principali zone di coltivazione sono la bassa pianura lombarda, la zona adiacente al Delta del Po e all’alto Polesine in Veneto, Emilia-Romagna e Campania. Sono tre le specie commestibili:
• Cucurbita pepo, meglio conosciuta come zucchina; infatti, i frutti non ancora sviluppati e verdi della pianta di zucca non sono altro che zucchine
• Cucurbita maxima, la zucca più comune, dalle dimensioni grandi e tonde e con la polpa gialla
• Cucurbita moschata, con frutti di taglia media e forma allungata
cenni storici: Non è semplice definire da dove arrivi la zucca, ma pare che i primi a introdurre la zucca in Italia furono addirittura i Fenici, che iniziarono a coltivare la pianta della varietà legenaria, dalla tipica forma stretta e allungata, originaria probabilmente dell'India. Questo ortaggio infatti era già ampiamente conosciuto dagli antichi Egizi e dai Greci e ben presto anche i Romani ne riconobbero le svariate qualità.
note: Della zucca sono ottimi anche i semi, ricchi di elementi benefici per la nostra salute. Zinco e magnesio sono presenti in abbondanza e contribuiscono al mantenimento di un buon sistema cardiocircolatorio, oltre a regolare una corretta formazione di ossa e denti e a prevenire disfunzioni a livello intestinale.
Ingredienti per 4 persone
500 g patate a pasta bianca Bologna IGP
130 g polpa di zucca già frullata e cotta
180 g Speciale pasta fresca Molino dalla Giovanna
2 tuorli d’uovo
sale fino
pepe nero macinato
Farina di riso finissima consentita per lo spolvero
Per la vellutata di formaggio
300 ml panna fresca
200 g parmigiano reggiano grattugiato
1 porro
Aceto balsamico di Modena Igp
50 g burro
Olio extra vergine
Sale fino
Pepe nero macinato
Procedimento
Mettere sul fuoco una pentola con dell’acqua quando sarà arrivata ad ebollizione, porre dentro a cuocete le patate fino a quando non risulteranno ben tenere e morbide.
Quando saranno cotte, sbucciare le patate ancora calde e passarle allo schiacciapatate, facendo cadere la purea direttamente in una terrina; lasciarla raffreddare qualche minuto, quindi trasferirla sulla spianatoia o in planetaria.
Unire la polpa di zucca, la farina, poca per volta, lavorando man mano in modo che si assorba, quindi aggiungere l’uovo, una presa di sale e una macinata di pepe e amalgamare il tutto.
Potrebbe risultare troppo morbida se la zucca non è ben asciutta, quindi porre attenzione aggiungendo man mano poca farina per asciugare il panetto.
Creare una palla con l’impasto, fare riposare per 30 minuti, quindi prelevare delle parti di impasto e rotolarle sulla spianatoia leggermente infarinata, creando dei salamini. Con un coltello infarinato, tagliarli a tocchetti lunghi 4 mm ripassare gli gnocchi nei rebbi di una forchetta; farli riposare su un vassoio cosparso con farina di riso.
Prendere un pentolino e versare la panna insieme al formaggio e far cuocere lentamente avendo cura di mescolare di tanto in tanto con una frusta, quando il tutto risulterà ben sciolto togliere dal fuoco e lasciare raffreddare qualche minuto.
Porre sul fuoco un pentolino con dell’acqua e portare ad ebollizione, sbucciare il porro dalla buccia esterna, sfogliatelo e scottatelo un paio di minuti in acqua, al termine scolare in acqua e ghiaccio e lasciare raffreddare.
Preparare una pentola con dell’acqua, aggiustare di sale e una volta a bollore, mettere a cuocere gli gnocchi per qualche minuto fino a quando non saranno venuti a galla, scolarli in una terrina con il burro e lasciatelo sciogliere.
Versare la crema di formaggio nei piatti, decorare con delle gocce di aceto intorno agli gnocchi e completare con dei riccioli di porro scolati e conditi con un filo d’olio e una presa di sale.