Insalatina di soia con cozze e mango

Insalatina di soia con cozze e mango
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Un’insalata realizzata con la soia, un legume che dona all’organismo minerali fondamentali come calcio, potassio, magnesio, ferro e fosforo, vitamine del gruppo A, B e C e  fibre utili al benessere dell’intestino.

Proprietà
La soia ha un alto apporto proteico, maggiore rispetto ad altri legumi, infatti i semi di questa pianta offrono circa il 36% del fabbisogno quotidiano di proteine ma anche un buon contributo di  grassi.
Tra i benefici che offre la soia c’è la regolarità intestinale ma anche la capacità di  tenere a bada glicemia e colesterolo. Grazie alla presenza di sali minerali come calcio e fosforo aiuta, poi, la mineralizzazione delle ossa e previene l’osteoporosi, mentre l’isoflanovi aiutano le donne ad allontanare i disturbi durante la menopausa.

Cenni storici
La soia venne coltivata per la prima volta in Cina cinquemila anni fa, l’imperatore chiamò questo legume "Ta Teou" (grande fagiolo). Inoltre classificò la soia tra le cinque piante sacre, le altre erano il riso, il frumento, l’orzo e il miglio. Introdotta nel XVIII sec. in Francia e nel XIX in Italia, la prima "grande" esportazione di soia al di fuori della Cina avvenne nel 1804, quando un veliero americano che tornava negli Stati Uniti ne trasportò un carico come zavorra. La prima piantagione commerciale fu allestita nel 1929, ma fu enormemente diffusa dopo la seconda guerra mondiale.

Note
Alcuni aspetti negativi portano però, a fare attenzione al consumo della soia, come ad esempio l’interferenza con alcuni farmaci, la diminuzione dell’assorbimento di minerali quali ferro, calcio, magnesio: l’acido fitico contenuto nella soia, soprattutto nella buccia del seme, è in grado di chelare microelementi, impedendone l’assorbimento da parte dell’organismo. L’utilizzo di un adatto periodo di ammollo oppure di prodotti fermentati quali tofu o miso ne diminuisce l’azione.

Ingredienti per 6 persone
300 g di soia
4 coste di sedano
1 cucchiaino di succo di limone
200 g di cozze
1 spicchio d’aglio
1 ciuffetto di prezzemolo
1 mango
olio extravergine di oliva
sale fino
pepe nero in grani
 

Tempo: 1 ora e 30 minuti + riposo
Difficoltà: facile

Procedimento:
Mettere in ammollo la soia per 12 ore in una terrina con acqua fredda, cambiandola alcune volte, trascorso questo tempo, scolarla, sciacquarla e cuocerla in abbondante acqua bollente per 1 ora e 15 minuti, regolando di sale alla fine. Nel frattempo lavare il sedano e, aiutandosi con un pelapatate, affettarlo sottilmente, in modo da creare delle fettine di sedano ottenute dalla parte fibrosa più esterna; trasferirle in una terrina con acqua, ghiaccio e succo di limone, in modo che si arriccino.
Pulire le cozze, lavandole sotto l’acqua corrente e strofinandole energicamente tra loro, per eliminare le impurità; privarle del bisso e tenerle da parte. Sbucciare l’aglio, scartare l’anima all’interno e tritarlo finemente; farlo rosolare in una padella con un filo d’olio per pochi secondi, poi unire le cozze e cuocere per 5 minuti. Aggiungere quindi la soia, sgocciolata e sciacquata, e il prezzemolo lavato e tritato e cuocere per altri 6-8 minuti; togliere dal fuoco ed estrarre alcuni molluschi dal guscio, lasciando intere le altre cozze. Trasferire il tutto in uno scolapasta, in modo che si disperda il liquido in eccesso. Scolare i riccioli di sedano, sgocciolarli bene e condirli in una terrina con un filo d’olio, un pizzico di sale e una macinata di pepe, mescolando. Lavare il mango, sbucciarlo e affettarlo sottilmente.
Comporre i piatti individuali; distribuire al centro di ciascuno le cozze con la soia e adagiarvi sopra il sedano, creando una sorta di nido. Disporre a lato le fette di carpaccio di mango a ventaglio e condire il tutto con un filo d’olio. Servire.

Tempo: 1 ora e 30 minuti più riposo
Difficoltà: Facile

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