Marco Scaglione
La mia biografia professionale e la mia storia sono legate insieme, tenute forte da un laccio che si chiama passione. Sono fortunato: il mio lavoro mi piace, mi diverte e mi riempie di soddisfazioni.
Ho imparato io e poi ho deciso che era giusto mettere al servizio del gusto degli altri quanto sapevo fare
Tempo: 20 minuti più riposo e cottura
Difficoltà: facile
Il pane, per noi italiani, è cultura, calore familiare, necessità in tavola.
Poter creare un pane in cassetta casalingo, ci permette di avere sempre fette fresche e soffici.
Caratteristiche: Il pane in cassetta è caratterizzato da una mollica molto soffice e una crosta sottile e dorata, non particolarmente croccante.
Viene cotto in appositi stampi chiusi (le "cassette") che gli conferiscono la tipica forma quadrata o a cupola, ed è ideale per toast e tramezzini. Il nome può cambiare in base alle zone d’Italia ed è noto anche come pancarré o pan bauletto.
Cenni storici: Un racconto popolare torinese narra che i fornai, per disprezzo verso il boia cittadino Piero Pantoni, gli servissero il pane capovolto; per evitare questo affronto, pare che il boia stesso richiedesse un pane dalla forma quadrata, privo di un sopra o un sotto
Note: Nelle versioni industriali, può essere trattato con alcol etilico per aumentarne la conservazione
Ingredienti per 1 kg d’impasto
500 g Speciale Pane e Pizza Molino della Giovanna
360 g acqua
20 g lievito
60 g olio EVO
8 g zucchero semolato
9 g sale fino
accessori:
due stampi in cassetta 25cm x10 cm circa
Procedimento per l’impasto:
Inserire in planetaria l’acqua, il lievito sbriciolato e lo zucchero, far lavorare il gancio foglia per sciogliere il tutto.
A questo punto aggiungere gradualmente il mix, un cucchiaio alla volta fino ad assorbimento, poi a seguire l’olio e il sale.
Lasciar lavorare l’impastatrice, oppure impastare a mano fino a quando tutto si sarà incorporato e l’impasto risulterà compatto ed omogeneo.
Imburrare lo stampo in cassetta (dimensione 25x10 circa) e porre l’impasto per riempirlo fino a ¾ e porre a lievitare per 60 minuti.
Trascorso il tempo di lievitazione, scaldare il forno a 220 gradi e porre in cottura il pane per 15 minuti, poi senza aprire il forno, abbassare la temperatura a 180° e far cuocere ancora per 15 minuti.
alla fine, estrarre il pane dal forno e attendere 15 minuti prima di sfornarlo dal contenitore.
Appoggiarlo su una griglia e farlo raffreddare per un paio d’ore prima di tagliarlo.