Marco Scaglione
La mia biografia professionale e la mia storia sono legate insieme, tenute forte da un laccio che si chiama passione. Sono fortunato: il mio lavoro mi piace, mi diverte e mi riempie di soddisfazioni.
Ho imparato io e poi ho deciso che era giusto mettere al servizio del gusto degli altri quanto sapevo fare
Caratteristiche:
I carciofi sono noti per la loro forma caratteristica, con un cuore carnoso e brattee (foglie esterne) che possono essere spinose o meno, a seconda della varietà. Dal punto di vista nutrizionale, sono ricchi di fibre, vitamine (come la C e la K) e minerali (come ferro e calcio). Hanno poche calorie e sono apprezzati per il loro sapore dolce con un retrogusto amarognolo, che li rende adatti sia al consumo crudo che cotto
cenni storici:
Il vocabolo carciofo indica la pianta Cynara cardunculus, di cui il nostro Paese è uno dei principali produttori al mondo.
Il carciofo, il cui nome deriva dall’arabo haršūf, era coltivato fin dal VII secolo nelle zone della dominazione araba e sono stati gli Arabi, tra il IX e l’XI secolo, a sviluppare in Sicilia la varietà Cynara cardunculus, che ha poi avuto gran successo culinario. La parola ha poi conosciuto nel tempo una moltitudine di forme, fino a quelle più vicine alla parola che conosciamo oggi.
Note:
Sono noti per le loro proprietà digestive, diuretiche e per il loro effetto benefico sul fegato e sulla riduzione del colesterolo.
Ingredienti
500 g Speciale Pane e Pizza Molino dalla Giovanna senza lattosio
16 g lievito fresco
10 g miele acacia
400 g acqua
35 g olio extra vergine di oliva
12 g sale fino
Per la crema di carciofi:
200 g cuori di carciofi sott’olio
30 g parmigiano o grana grattugiato
30 g mandorle pelate
50 g formaggio spalmabile
q.b.olio di oliva
q.b.sale fino
Per la composizione:
50 g olive nere
200 g formaggio di capra a fette
4/5 foglie di insalata romana o lattuga
Farina di riso e mais senza glutine per lo spolvero
Procedimento:
Mettere il mix in una terrina o in planetaria, disporre il lievito nell’acqua insieme al miele in una seconda terrina e mescolare bene il tutto con una frusta per sciogliere. Versare nel liquido poco per volta, le farine e lavorare per ottenere un impasto omogeneo.
Unire a questo punto l'olio e il sale, incorporare con cura realizzando un panetto liscio e omogeneo.
Suddividere l’impasto in 4 parti da circa 230g ciascuno, oppure scegliere la pezzatura che si preferisce e formare dei filoncini su una teglia foderata con carta da forno, con un tarocco realizzare dei tagli in superficie, poi coprire con un panno umido, lasciare lievitare a temperatura ambiente per circa 50/60 minuti.
Nel frattempo preparare la crema di carciofi:
Mettere i cuori di carciofo nel mixer o in un robot da cucina, unire il parmigiano o il grana, le mandorle e un po’ di olio.
Mixare e unire poco alla volta un po’ di olio, poi il sale e, infine, il formaggio spalmabile che lo rende cremoso.
Più lo mixate più risulterà una crema fluida e meno densa.
Quando saranno lievitati, riprendere i filoni lievitati e spennellare con un intingolo di acqua, sale e olio, spolverare la superficie con farina di riso e mais per dare un effetto più rustico.
Preriscaldare il forno a 240 °C, poi abbassare il forno a 220° e mettere a cuocere i filoncini per circa 15 minuti fino a quando non avranno preso colore, poi abbassare la temperatura a 190° e fate cuocere per ulteriori 15/20 minuti.
Una volta cotti. Porre a raffreddare su una gratella.
A questo punto, dividere a metà la baguette e poi per la lunghezza in modo da creare delle porzioni di pane, tostare su una piastra e porre da parte.
Su ogni interno porre uno strato di crema di carciofi, poi una fetta di formaggio e richiudere il panino fissandolo con uno stuzzicadenti e un’oliva nera.
Impiattare su uno strato di insalata e servire.
N.B. Le cotture indicate in ricetta, come specificato nel corso in diretta, sono da verificare e collaudare secondo il vostro forno.
Tempo: 2 ore
Difficoltà: facile