Perline di patata con curcuma e semi di papavero

Perline di patata con curcuma e semi di papavero
Share Condividi su:   Facebook share button Twitter share button WhatsApp share button


Caratteristiche:
i semi di papavero sono utilizzati come rimedio naturale contro ansia e stress, hanno infatti un blando effetto sedativo e calmante per il sistema nervoso.
Il contenuto di calcio è ideale per la salute di denti e ossa, soprattutto per le donne in menopausa, mentre quello di manganese combatte i radicali liberi e contribuisce a tenere sotto controllo il livello di zuccheri nel sangue. Inoltre, contengono fitosteroli che riducono la concentrazione di colesterolo nell'organismo.
Cenni storici:
Sono molto utilizzati nella cucina tedesca e in Italia appartengono alla tradizione culinaria del Trentino-Alto Adige. Un classico, ad esempio, è lo strudel ai semi di papavero.
Già nell'antico Egitto e in Mesopotamia venivano usati come alimento e rimedio, mentre Romani li impiegavano per arricchire pane e dolci, attribuendo loro anche proprietà afrodisiache.
Note:
Esistono diverse varietà di papavero, da quello da oppio al papavero comune, detto rosolaccio. I semi di papavero possono essere bianchi o neri e sono, come tutti i semi oleosi, una ricca fonte di grassi e proteine.

Tempo: 1 ora
Difficoltà: Facile

Ingredienti per 4 persone:
Per gli gnocchetti:

500 g patate a pasta bianca Bologna IGP
1 uovo
6 g curcuma
230 g Speciale pasta fresca Molino dalla Giovanna
Q.b. farina di riso finissima
pepe nero macinato
20 g semi di papavero

Preparazione:

Mettere a bollire una pentola con dell’acqua quando sarà arrivata ad ebollizione, cuocere le patate fino a quando non risulteranno ben tenere e morbide.
Disporle in una teglia foderata con carta da forno e asciugarle nel forno caldo a 170°C per 10 minuti.
Sfornarle e passarle allo schiacciapatate, facendo cadere la purea direttamente in una terrina, lasciarla raffreddare qualche minuto, quindi trasferirla sulla spianatoia. Unirvi l’uovo e il mix poco per volta, lavorando man mano in modo che si assorba, quindi aggiungere una presa di sale, i semi e una macinata di pepe e amalgamare il tutto.
Creare una palla con l’impasto che dovrà risultare compatto ma non troppo secco, fare riposare per 30 minuti.
Riprendere l’impasto degli gnocchi, prelevare delle piccole parti e rotolarle sulla spianatoia leggermente infarinata, creando dei salamini.
Con un coltello infarinato, tagliarli a tocchetti e modellarli sul palmo della mano infarinata creando delle piccole perle; porle su un vassoio cosparso con farina di riso.
Cuocere in abbondante acqua bollente e scolare quando salgono a galla, quindi condire con il sugo scelto.

SU