Lo zucchero non è tutto uguale

martedì, 01 giugno 2021 / Pubblicato in Nutrizione
Lo zucchero non è tutto uguale

Ormai tutti sappiamo che l’assunzione eccessiva di zucchero nuoce alla salute e comporta non solo l'aumento del peso corporeo, ma ad elevato rischio di ipertensione, colesterolo alto, infiammazione, resistenza all’insulina, obesità, diabete di tipo 2, steatosi epatica non alcolica e malattie cardiache.
Gli zuccheri si dividono sostanzialmente in naturali e aggiunti.

I primi sono quelli che si trovano negli alimenti integrali, freschi e non trasformati, come il fruttosio delle banane e di altri tipi di frutta o il lattosio in un bicchiere di latte. Qundi la fibra presente nella frutta rallenta la velocità con cui il corpo la digerisce, non si ottiene lo stesso picco di zucchero che si ha dopo aver mangiato una ciambella(prodotto elaborato). Come il lattosio presente nel latte, viene fornito insieme ad una buona porzione di proteine ​​che forniscono energia a lungo termine, quindi ci sentiamo pieni più a lungo rispetto a quando beviamo una bibita ricca di zucchero.

Gli zuccheri aggiunti, invece, come quelli che si trovano nelle merendine e “nascosti” in tantissimi altri prodotti, sono quelli di cui preoccuparsi di più.
Questi includono lo sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio, presente in alcuni ketchup e tipi di pane confezionato, così come il miele o l’agave che potresti aggiungere a una tazza di tè o frullato.
Spesso non si trovano insieme ad altri nutrienti che possono compensarne un po’ l’effetto, come proteine ​​e fibre, quindi il nostro corpo li digerisce più rapidamente, causando un rapido aumento della glicemia che nel tempo, contribuisce a problemi di salute come obesità, diabete di tipo 2 e malattie cardiache.
Gli zuccheri aggiunti si nascondono in una serie di alimenti apparentemente insospettabili, come cibi surgelati trasformati, alimenti per bambini, frutta secca, cereali, muesli, farina d’avena istantanea, condimenti per insalata, ketchup, salse barbecue, sughi per la pasta, yogurt aromatizzato, barrette proteiche e altro ancora .

Lo zucchero può comparire in etichetta con nomi diversi. Ecco i più frequenti:

  • Zucchero di canna
  • Dolcificante di mais
  • Sciroppo di mais
  • Sciroppo di riso
  • Destrosio
  • Maltosio
  • Malto d’orzo
  • Dolcificante al fruttosio
  • Concentrati di succo di frutta
  • Glucosio
  • Sciroppo di mais ad alto fruttosio
  • Miele
  • Zucchero invertito
  • Lattosio
  • Sciroppo di malto
  • Sciroppo d’acero
  • Melassa
  • Zucchero grezzo
  • Saccarosio
  • Trealosio
  • Zucchero Turbinado

Esistono sostituti dello zucchero  classificati come “naturali”, come ad esempio la stevia.
 

La stevia libera il corpo dall’eccesso di zuccheri, per cui è consigliata ha chi ha già qualche problemino con la glicemia.

La stevia (Stevia rebaudiana) è una pianta originaria del Paraguay e del Brasile. Viene utilizzata come dolcificante nelle diete finalizzate al dimagrimento e in quelle per diabetici. La stevia ha un potere dolcificante a 0 calorie. La polvere che si ottiene dalle foglie essiccate è 20 volte più dolcificante dello zucchero, mentre i principi attivi lo sono molto di più, fino a 300 volte. Gli esami tossicologici hanno evidenziato che i suoi glicosidi steviolici non sono cancerogeni né collegati ad altri effetti negativi sulla salute.

In conclusione, a meno che non sia un medico a consigliare di passare ai sostituti dello zucchero per motivi di salute, è meglio eliminare del tutto gli zuccheri artificiali o quanto meno ridurli al minimo.

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