Celiachia e dermatite erpetiforme

giovedì, 11 marzo 2021 / Pubblicato in Approfondimenti
Celiachia e dermatite erpetiforme

Il termine erpetiforme è stato attribuito per le particolari manifestazioni di questa dermatite, con comparsa di vesciche particolari, bolle e crosticine, che ricordano i tipici segni lasciati dal sopra citato virus.
La dicitura "di Duhring", invece, si deve al medico che ha individuato e descritto la malattia, per la prima volta, nel 1884. In seguito, nel 1988, la malattia in questione fu clinicamente descritta anche da Brocq (da cui il nome di "dermatite polimorfa dolorosa di Brocq").
Fortunatamente, la dermatite di Duhring si inserisce tra le malattie rare, con un'incidenza di una persona ogni 10.000, si manifesta nei giovani e negli adulti ed è molto raro che la dermatite erpetiforme colpisca i lattanti e gli anziani. Benché sia rara nei lattanti, la dermatite erpetiforme può manifestare i suoi primi sintomi in età adolescenziale, con maggiore incidenza negli individui di sesso femminile. Al contrario, in età adulta sono gli individui di sesso maschile ad essere maggiormente colpiti.
Le statistiche mettono anche in relazione la dermatite erpetiforme con la celiachia: il disturbo cutaneo si manifesta ogni cinque soggetti affetti da celiachia. Difatti, non necessariamente tutti gli individui celiaci soffrono anche di questa malattia cutanea. Al contrario, un individuo affetto da dermatite di Duhring sarà sicuramente affetto da celiachia. La dermatite di Duhring è classificata come una dermatosi bollosa autoimmune, la dermatite si può considerare l'effetto cutaneo di un'intolleranza alimentare al glutine: è proprio il glutine la causa della risposta anticorpale anomala (IgA - immunoglobuline di tipo A) responsabile della manifestazione dermica.
Come avviene per moltissime patologie che affliggono l'uomo, il miglior trattamento attualmente disponibile per contrastare la dermatite erpetiforme è la prevenzione.
Più precisamente, nel caso specifico della dermatite di Duhring, la prevenzione deve essere effettuata attraverso  l'adozione di un particolare regime alimentare, cui si può associare un eventuale trattamento farmacologico per alleviare la sintomatologia tipica della malattia.
Come appena accennato, al fine di prevenire l'insorgenza delle manifestazioni cutanee della dermatite erpetiforme - ma anche della stessa celiachia - è molto importante adottare un regime dietetico ben preciso, il quale dovrà essere totalmente privo di alimenti contenenti glutine.
Una dieta gluten-free risulta, infatti, l'unico trattamento possibile, capace di eradicare completamente i fattori scatenanti. Se ciò non fosse sufficiente, previa indicazione del medico, è possibile ricorrere all'impiego di farmaci specifici.

 

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